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Solitaria sul suo colle (che spazia su un'immensa vista
dagli Appennini al Tirreno) austera e serena a un tempo,
la città ha un fascino particolare che la distingue
da ogni altra.
Giunti alle sue soglie si rimane colpiti dalla poderosa cerchia
delle sue mura, in parte di origine medievale, in parte
etrusca, nelle quali si aprono varie
porte, la più famosa delle quali è la Porta
dell'Arco Etrusco.
All'interno delle mura ritroviamo i ricordi della fierissima Volterra comunale
del medioevo, che ci aiutano a comprendere il magico incanto della sua bellezza.
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Le attuali 15 torri medievali
(ricordo delle 72 che
la città aveva al momento di massimo splendore) annunciano da lontano
al visitatore il fasto della cittadina toscana.
E lo stupore continua allorché si
oltrepassa una delle porte che si aprono
nella duplice cerchia delle mura per poi risalire
strade silenziose alle quali fanno ala vetusti edifici.
D'improvviso poi queste vie sboccano nelle tre piazze poste al culmine della
città, dove non possiamo far altro che ammirare i palazzi medievali
che le cingono severi.
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Situata in una vasta pianura alluvionale (4 metri sul livello
del mare) a pochi
chilometri dalla costa tirrenica, Pisa (c.a. 92000
ab.) si distende sulle due rive del fiume Arno.
Tra i maggiori centri culturali d'Italia, Pisa conserva
un ricco patrimonio artistico, originale rielaborazione medievale
di influenze islamiche, lombarde e locali.
Da ricordare lo stupendo duomo e la sua torre
pendente, un monumento che fa parlare il mondo in quanto dichiarato come
una delle sette meraviglie.
Capoluogo di provincia della Toscana e sede arcivescovile, la città è oggi
un prestigioso centro universitario e di ricerca.
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Siena ha sempre suscitato profondo interesse verso i turisti,
per la bellezza dei suoi monumenti e per la ricchezza delle
opere d'arte che é possibile ammirare nei musei senesi.Grandi
artisti sono nati a Siena e tra questi si può ricordare
Duccio di Boninsegna e Nicola Pisano, che hanno lavorato
al più grande capolavoro artistico della città:
il duomo di Siena.
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| Nei vicoli stretti e tortuosi,
nei musei e negli oratori di Contrada i canti propiziatori
del Palio evocano riti antichissimi
e moderne allegorie, mentre lo scalpiccio delle suole sul selciato
deserto, la sera, fa da contrappunto alla quiete delle vallate
verdi previdentemente racchiuse dagli antichi amministratori,
con secoli di anticipo sui tempi, entro le mura. Nella città possiamo
ammirare numerose opere d'arte tra cui il Duomo, collocato
nella rossa Piazza del Campo, e lo straordinario panorama del
Facciatone,
la Sala del Pellegrinaio in Santa Maria della Scala,
la Libreria Piccolomini, la prestigiosa Accademia
Chigiana e i grandi spazi nella fortezza medicea, che nelle sue viscere nasconde
i vini più preziosi di Siena, della Toscana e della penisola. |

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